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Erika, reginetta dei 300 metri sprint in Olanda |
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Written by Francesco Dondi
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Wednesday, 12 May 2010 05:33 |
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Ha vinto anche in Olanda, Erika Zanetti, dimostrando di essere la sprinter più in forma di inizio stagione. La pattinatrice di Spinea, all’appuntamento di Gross Gerau Heerde ha infatti nuovamente regolato il ghota dei 300 metri, abbassando ulteriormente anche il suo miglior tempo stagionale. La portacolori di Ml-Skate ha infatti fermato il cronometro sul 28” 28, inseguita dalla colombiano Jercy Puello (28” 58) e dall’americana Erin Jackson (28.98). Un podio ormai abituale che segnerà tutte le competizioni internazionali fino ai Mondiali di ottobre.
La pioggia ha poi fermato Erika sui 500 metri dove è stata esclusa dalla finale.
“Nei 500 metri on riuscivo a pattinare - ha mestamente ammesso – Però sui 300 sto trovando la gamba giusta. Sono molto contenta di queste prime uscite internazionali. Il cammino è ancora lungo, ma il lavoro invernale sta dando i frutti sperati e poi è sempre bello vincere”.
Le fa eco Maria Laura Orrù: “Sono molto felice del risultato che dimostra la buona condizione di Erika di cui da tempo parliamo con il preparatore Luca Sarto e l’allenatore di Spinea Luca Boccola. Siamo certi che ci siano ancora ampi margini di miglioramento, ma dobbiamo procedere passo per passo, senza voli pindarici”. |
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Erika Zanetti protagonista in Germania |
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Written by Francesco Dondi
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Thursday, 29 April 2010 05:58 |
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Iniziano ad arrivare ottime indicazioni da Erika Zanetti. La pattinatrice di Spinea, portacolori di Ml-Skate, dopo aver vinto svariati titoli regionali, ha impresso il proprio sigillo a Gross Gerau, in uno dei criterium più importanti del circuito europeo.
In Germania, infatti, per la prima volta in stagione si è ritrovato il ghota del pattinaggio mondiale a partire dalle atlete colombiane passando per le americane per finire con le ragazze della Nazionale Italiana. Ed Erika ha dimostrato di aver imboccato la strada giusta, in particolare per quanto riguarda i 300 metri, vinti con un ottimo tempo (25” 989) e dimostrandosi l’unica ad abbattere il muro dei 26 secondi.
E’ stato una escalation di grandi prove per la Zanetti, capace di restare in testa dalle batterie alla finalissima dove ha regolato la colombiana Jersy Puello e l’americana Erin Jackson.
Ancora da affinare, invece, la strategia giusta sui 500 metri che, comunque, hanno portato un’altra medaglia, questa volta di bronzo. Erika ha scelto di correre in scia per sfruttare, nello sprint finale, la sua potenza. Le difficoltà del percorso hanno però complicato l’uscita in progressione dalla bagarre del gruppo e così l’azzurra veneta si è dovuta accontentare di un comunque buon terzo posto. |
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Last Updated ( Thursday, 29 April 2010 06:02 )
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Erika Zanetti, Regina delle due torri |
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Written by Francesco Dondi
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Dritto e rovescio. Usiamo un termine tennistico per descrivere gli ultimi due capolavori di Erika Zanetti. La pattinatrice di Spinea, da questa stagione griffata Ml-Skate, ha infatti inanellato un’altra doppietta dopo il tris d’oro ai Campionati Provinciali di Noale e Spinea.
Ma se in Veneto il domino dell’azzurra è ormai cosa risaputa, diverso è il panorama italiano dove le avversarie non mancano. E l’occasione giusta per confrontarsi è arrivata nel week-end passato nel 29° Trofeo Bononia Fini Sport, una delle tappe storiche del pattinaggio nostrano.
Pronti via e Erika ha piazzato il primo acuto sui 300 metri crono, regolando Laura Lardani e Giulia Bongiorno. Il valore del successo aumenta se si guarda il tempo finale visto che l’atleta veneta è stata l’unica in grado di scendere sotto la soglia dei 29 secondi.
“E’ stato un lungo week-end – spiega – perché quattro gare in meno di due giorni ti sfiancano. Però sono molto soddisfatta soprattutto per i 300 metri. Il tempo è interessante, ma si può fare meglio. I primi 100 metri sono stati ottimi e diventeranno uno stimolo per il futuro”.
Quattro gare, dicevamo. Sì perché Erika, anche per puro divertimento, ha pensato di cimentarsi con la 15mila metri ad eliminazione: 21° posto finale e mirino già fissato sui 500 metri che si sarebbero disputati da lì a poco.
E quando la campionessa di Spinea sente le gambe che girano c’è poco da fare. Ed ecco il secondo acuto bolognese: vittoria sui 500 metri sprint con 52”177, lasciandosi alle spalle Francesca Lollobrigida (52”218) e l’altra veneta, Francesca Bettone (52”24).
Un successo che fa della Zanetti la pattinatrice più vittoriosa sotto le Due Torri, davanti anche a Simona Di Eugenio, vittoriosa nei 10mila ad eliminazione e Laura Lardani che invece si è aggiudicata i 15mila ad eliminazione.
Ma il calendario non impone soste e oggi la Zanetti sarà impegnata ai Campionati Regionali su strada e poi via per due trofei internazionali a Gross in Germania e a Heerde in Olanda, dove Erika potrà confrontarsi con le rivali straniere. |
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Erika ospite d'eccezione dei cronometristi |
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Written by Francesco Dondi
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Ci sarà anche Erika Zanetti tra gli ospiti all’inaugurazione della mostra “Settanta anni al servizio dello sport – Ieri e oggi 1940-2010” organizzata per celebrare la ricorrenza dei cronometristi veneziani e che aprirà oggi. La portacolori di Spinea, da quest’anno griffata Ml-Skate, è infatti stata invitata presso la sede della Cassa di Risparmio di Venezia, in piazzetta Edmondo Matter per rappresentare il mondo del pattinaggio forte del suo curriculum sportivo che la conferma tra le grandi del panorama mondiale. Insieme a lei sarà presente anche il commissario tecnico della Nazionale, Giovanni Martignon, oltre a diversi atleti olimpici: da Daniele Scarpa per il canottaggio al nuotatore Simone Cercato per chiudere con Sandra Truccolo e il suo arco.
Grande commozione quando arriverà il più anziano cronometrista italiano, Adone Pizzaroli, 99 anni, del Lido di Venezia.
La mostra che resterà aperta fino a venerdì sarà un excursus tra le apparecchiature storiche e moderne che in 70 anni si sono succedute quali assolute e imparziali compagne di viaggio di migliaia di atleti di ogni sport. |
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Erika Zanetti profeta in patria |
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Written by Francesco Dondi
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I suoi campionati italiani indoor a Novara erano stati rovinati da una brutta influenza che l’aveva messa ko, ma appena Erika Zanetti ha ritrovato un po’ di brillantezza atletica ha voluto imporre il primo sigillo stagionale. E la pattinatrice di Spinea ha regalato una dimostrazione di forza impressionante, dimostrando di essere ancora la migliore nel panorama sportivo veneziano.
L’impero Zanetti ha preso forma a Noale per i Provinciali su pista. Due gare e due medaglie d’oro sono il passaporto per garantirsi la supremazia stagionale. Prima la sua specialità, i 500 metri vinti senza soffrire e poi lo sfizio dei 5mila metri, duri, faticosi, ma con risultato palese: vittoria senza indugi.
“Nei 500 metri – spiega Erika – mi sono concentrata più sul gesto tecnico rispetto alla potenza. Mi ero ripromessa di pattinare bene, poi è arrivata anche la vittoria che non disdegno affatto. Come del resto mi ha fatto piacere vincere anche i 5mila seppur mi sia stancata parecchio”.
Il secondo acuto è arrivato giocando in casa, a Spinea, dove si sono disputati i Provinciali su strada. Nonostante le rigide temperature (4°) Erika ha regolato tutte le rivali nei 500 metri, cambiando anche il modo di gareggiare: non più a sfiancarsi a tirare il gruppo, ma stando coperta per sprigionare poi tutta la sua potenza nel rush finale.
“Faceva molto freddo – confessa la campionessa – e non sono ancora al meglio della condizione visto che nelle settimane precedenti avevo caricato molto. Eppure le sensazioni erano buone e ho seguito alla lettera i consigli di Luca Bocola che mi ha esortato a stare in scia fino alla fine. Era una vittoria che mi serviva anche per il morale”.
Ma le prove non finiscono mai e la Zanetti, tempo permettendo, sarà di nuovo in gara domenica per la maratona di Treviso, memore della pioggia caduta lo scorso anno. Intanto è il momento di effettuare le prime considerazioni sull’avvio di stagione.
“Ci stiamo allenando bene, serenamente. Vedo tutta la squadra con una gran voglia di fare, dai più piccoli ai più grandi. Dirigenti, allenatore e genitori fanno il massimo per mantenere serenità fuori e dentro il campo di gara. Con Laura Orrù mi sento quasi tutti i giorni è sempre disponibile a dare consigli o anche solo per togliermi dalla testa i brutti pensieri. Perché la gente è maligna, appena le cose non vanno come vorrebbero o commetti un errore eccola subito pronta a giudicare e criticare”.
Sensazioni positive che arrivano anche da Laura Orrù di Ml-Skate che da quest’anno affianca la campionessa di Spinea.
“Sono soddisfatta – spiega – gli impegni importanti sono ancora lontani, ma è decisivo iniziare ad abituarsi a vincere. Il maltempo non aiuta gli allenamenti, ma Erika mi pare molto serena e desiderosa di non lasciare nulla al caso”. |
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