| Carlotta a Ostend (Belgio) - EURO 2009 |
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| Written by Francesco Dondi |
| Saturday, 25 July 2009 16:51 |
09/08/2009Altro ORO nei 1000 mt strada..OSTENDA (Belgio) – Si chiudono nel miglior modo possibile i Campionati Europei di Carlotta Simbula. L’atleta dell’Elmas in Line, già medaglia d’oro nei 200 metri strada e d’argento nei 300 metri pista e nell’americana, sbaraglia la concorrenza e vince anche la gara conclusiva della kermesse, i 1000 metri, regolando in volata la compagna di Nazionale Carlotta Faverio. E’ stata probabilmente la corsa perfetta, quella realizzata dalla pattinatrice sarda. Dopo un indecisione in partenza, in cui è inciampata, alla prima curva era già in testa. Con la Faverio ha controllato agilmente il forcing della belga Sandrine Tas, poi giunta terza, e all’ultimo giro si è scatenata. Alla penultima curva si è presentata davanti e non c’è neppure stato bisogno dello sprint per tornare ad esultare e chiudere in bellezza un Campionato in cui ha dimostrato di essere tra le migliori in Europa.
05/08/2009Finalmente oro nei 200 mt strada..
![]() OSTENDA (Belgio). Questa volta non ce n’è stato per nessuno. Dopo i due argenti conquistati nei 300 metri e nell’americana su pista, Carlotta Simbula imprime il proprio sigillo d’oro sui Campionati Europei. La pattinatrice dell’Elmas in Line ha infatti risposto alla grande alle prime critiche e ha vinto a mani basse i 200 metri su strada. Su un percorso non velocissimo è stata l’unica atleta in grado di abbattere il muro dei 20 secondi, chiudendo in 19”855, un tempo che si avvicina a quello di Nicoletta Falcone, storica avversaria di Maria Laura Orrù e vincitrice nella categoria Seniores. Carlotta ha regolato la tedesca Tamara Schmitt e la spagnola Vera Iglesias. La gara della pattinatrice sarda è stata perfetta: una partenza in cui ha spinto ben più delle avversarie, la curva pennellata e poi lo sprint finale, il suo marchio di fabbrica, quando diventa imprendibile. E quando ha visto il tempo sul cronometro la felicità ha preso il posto della tensione pre-gara. “Sono emozionatissima - ha commentato la sua allenatrice, Laura Orrù – Avevo sentito Carlotta al telefono e mi sembrava molto tesa, esattamente come nell’attesa dei 500 metri pista (chiusi al 4° posto). L’ho tranquillizzata, ma il capolavoro è tutto suo. La pista non era velocissima, ma ho capito subito che stava facendo un gran tempo e il crono ha confermato la mia sensazione. Questo oro ci ripaga di tutti gli sforzi fatti durante la stagione”.
04/08/2009OSTENDA (Belgio). Serviva una prova orgogliosa dopo la delusione nei 500 metri chiusi al 4° posto, in una finale maledetta. E come da copione Carlotta Simbula ha piazzato la zampata della fuoriclasse nell’americana, gara conclusiva degli Europei su pista. Sulla distanza dei 3 km, l’atleta sarda ha realizzato un piccolo miracolo insieme alle altre tre compagne di Nazionale andando a prendersi una meritatissima medaglia d’argento. L’Italia, infatti, era partita in modo magistrale. I primi cambi erano stati perfetti, con le azzurre impegnate a controllare il Belgio e la Germania, le avversarie più temibili. Qualche giro di assestamento e poi il doppio sorpasso che in molto già leggevano come una prova di forza schiacciante. Ma nel pattinaggio l’inconveniente è sempre dietro l’angolo ed un cambio sbagliato ha costretto Simbula & C. a risalire dall’ultima posizione. Impresa riuscita, impresa utile per scavalcare anche il Belgio, ma non abbastanza per riprendere la Germania, che controlla e taglia il traguardo in prima posizione. In casa azzurra c’è però soddisfazione, con Carlotta che chiude il programma su pista con due argenti che fanno ben sperare per il futuro, anche perché da oggi iniziano le prove su strada.
02/08/2009OSTENDA (Belgio). Dopo l’incoraggiante medaglia d’argento conquistata nei 300 metri pista e con l’oro perso per appena 7 millesimi, Carlotta Simbula ha sfiorato il secondo podio ai campionati Europei di Ostenda. La pattinatrice dell’Elmas in Line si è infatti classificata al 4° posto nei 500 metri, specialità che la vede primeggiare in Italia. L’atleta sarda, per sua stessa ammissione, ha pagato un po’ di tensione e non ha avuto la brillantezza dei giorni migliori. Ma nonostante questa mezza delusione è comunque stata la prima delle italiane. La gara è stata vinta dalla tedesca Alisa Gutermuth che ha chiuso in 45”085; alle sue spalle la spagnola Nerea Nuno e bronzo all’altra teutonica Tamara Schmitt. Carlotta ha fermato il cronometro sul 45”775, a meno di cinque decimi dal podio. E’ stata una gara iniziata male per la Simbula, partita al quarto posto nella finalissima a quattro corsa sulla pista belga. Ha anche provato a recuperare posizioni, ma un’indecisione all’inizio dell’ultimo giro le ha tolto ulteriore tranquillità. Quando ha capito che non poteva piazzare lo sprint spettacolare che la rende la velocista più forte d’Italia si è persino alzata, lasciando alle rivali la lotta per la medaglia più prestigiosa.
31/07/2009OSTENDA. Sette millesimi di secondo. Per un niente Carlotta Simbula ha visto sfumare il titolo europeo sui 300 metri pista. La pattinatrice dell’Elmas in Line si è infatti dovuta arrendere alla spagnola Vera Iglesias che sul circuito di Ostenda, in Belgio, si è aggiudicata il primo titolo del Campionati Europei Cadetti. L’ibera ha chiuso con 27”831, mentre la nazionale sarda ha tagliato il traguardo in 27” 838. E il rammarico è tanto visto che la Simbula aveva dominato per tutta la giornata, facendo registrare il miglior tempo nelle batteria di qualificazione ed era stata in testa anche nei passaggi ai 100 e ai 200 metri nella finalissima. Un vero peccato, perché l’oro era dietro l’angolo, ma esiste anche la soddisfazione per aver portato la prima medaglia nel carniere azzurro. Ma c’è poco tempo per rammaricarsi perché oggi Carlotta sarà in gara sui 500 metri sprint, altra specialità in cui si candida per una medaglia. “E’ stranissimo – spiega Laura Orrù, la sua allenatrice – in Carlotta vedo tanto di me, non molla mai e agli appuntamenti importanti tende sempre a dare il meglio. Capisco la sua delusione per aver perso l’oro per appena sette millesimi, ma i campionati sono ancora lunghi e già aver conquistato un argento deve essere motivo di orgoglio e stimolo per le prossime gare. Ma le analogie proseguono: figurarsi che io persi un campionato del Mondo per 7 millesimi. Eppure Carlotta sta bene, abbiamo lavorato sodo tutto l’anno per arrivare in Belgio al meglio e i risultati ci danno ragione. Adesso vediamo, per scaramanzia non dico nulla”.
28/07/2009Inizierà lunedì, dall’aereoporto, di Fiumicino l’avventura europea di Carlotta Simbula. L’atleta dell’Elmas in Line, portacolori di Ml-Skate, è infatti stata convocata dal Commissario Tecnico Giulio Ravasi per partecipare ai Campionati Europei, categoria Cadetti, che si svolgeranno a Ostenda (Belgio) da lunedì e fino al 9 agosto. Per la pattinatrice sarda sarà un vero tour de force, chiamata a difendere la maglia azzurra nella velocità. La prima parte della rassegna si disputerà sulla pista di Egellaan e toccherà proprio a Carlotta, giovedì, inaugurare i giochi, partecipando alle qualificazioni dei 300 metri sprint. La sua specialità, quella dove potrebbe conquistare la prima medaglia, necessaria a confermare la supremazia italiana dopo gli 83 podi conquistati lo scorso anno in Olanda. Dal 4 agosto, poi, le competizioni si sposteranno sulla strada dove la attendono i 500 metri, altra distanza in cui riesce a dare il meglio. E la Simbula arriva all’appuntamento con i Campionati Europei parecchio galvanizzata dal doppio argento conquistato ai Campionati Italiani di Siena e alla vittoria al trofeo Bosica di Martinsicuro, dove la Nazionale ha svolto l’ultimo ritiro pre-Europeo.“Sono molto scaramantica – spiega la sua allenatrice personale Maria Laura Orrù – Carlotta sta bene, ha recuperato da un problema muscolare che le aveva dato problemi agli Italiani e ora proviamo a coronare il lavoro fatto in un anno. Ci siamo preparati al meglio per Ostenda e quindi non vogliamo fallire. Lei è molto serena, quando è sotto pressione riesce a dare il meglio. Abbiamo discusso degli errori di Siena e credo che non si farà sorprendere. Poi aspettiamo il responso della gara, ma ci siamo”.
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| Last Updated ( Tuesday, 25 August 2009 07:16 ) |












Scontata la gioia di Maria Laura Orrù, il suo tecnico personale che, oltre a spendere parole d’elogio per la sua allieva, lancia un segnale alle amministrazioni comunali sarde. “Sono particolarmente soddisfatta dei risultati di Carlotta. Non voglio essere "arrogante" ma mi aspettavo un buon risultato sui mille. Carlotta era la più forte della sua categoria anche perchè fisicamente siamo riusciti a portarla in condizione massimale all'Europeo. Abbiamo rischiato con la preparazione, ma alla fine abbiamo avuto ragione. Ora deve restare con i piedi per terra, è ancora molto giovane ed il rischio di perdersi è alto. Ma a ottobre riprenderemo più cariche che mai. Spero che lei, come altri atleti sardi, possano lavorare in Sardegna in una struttura che rispecchia i crismi internazionali, altrimenti potrebbe essere un handicap, come lo è stato già per me, costretta a trasferirmi al nord per trovare piste di livello. Basti pensare che
