Erika Zanetti PDF Print E-mail
Written by Francesco Dondi   

erikaIl 27 gennaio spegnerà 25 candeline, l’età indicata da molti addetti ai lavori come il periodo di massima maturità per una pattinatrice. Ma in attesa dei risultati sportivi Erika Zanetti entra nel team di Ml-Skate e vuole farsi conoscere ai suoi nuovi tifosi. Alta 1.68, Erika pesa 58 chili. Un fisico da atleta che non la fa passare inosservata. Con la famiglia abita a Mirano (Venezia) e, dopo aver mosso i primi passi – e aver conquistato le prime vittorie - gareggiando per la società Scaltenigo dal 2006 difende i colori di Spinea, gruppo tra i top-level del roller italiano. Piuttosto timida (non ha voluto confessarci se ha il fidanzato) e poco scaramantica (“Non ho alcun portafortuna”, confessa), Erika ha voluto fortemente Ml-Skate, come del resto Ml-Skate ha fatto i salti mortali per abbinare il proprio marchio ad un’atleta di caratura mondiale. Perché è il palmares a confermare che la 25enne fa parte del ghota del pattinaggio. In Nazionale continuativamente dal 2001, la Zanetti può vantare un Mondiale junior in Francia sui 300 metri, 12 titoli europei, 38 titoli italiani, quantità industriali di medaglie d’argento e bronzo. Ma c’è qualcosa che le rode dentro e che vorrebbe restasse soltanto un brutto ricordo: “Ho vinto troppe medaglie di legno ai Mondiali”, scherza, ma neppure troppo. Grandissima velocista (200; 300; 500; 1000 e americana sono le gare in cui rende al meglio), Erika fissa gli obiettivi per il 2010: “Voglio migliorare in tutto – spiega – devo acquistare la giusta consapevolezza nei miei mezzi e gestire meglio le gare. Perché, non lo nego, ho un’unica idea in testa: vincere il più possibile”. Non sarà facile visto che la concorrenza è piuttosto agguerrita, sia in campo italiano che a livello mondiale. “Nicoletta Falcone e Desirè Contenti sono le avversarie più pericolose: con loro c’è grande competizione, ma non manca mai il rispetto. Poi Lardani e Di Eugenio sono da tenere d’occhio nell’americana, mentre per arrivare al top dovrò fare i conti anche con la colombiana Jercy Puello, la statunitense Sara Sayasane e le pattinatrici coreane. Attenzione, infine alle atlete europee perché negli ultimi anni tedesche e olandesi sono salite moltissimo di livello”. Ma 25 candeline sono il momento giusto per svoltare, imprimere il proprio marchio di fabbrica e volare sul tetto del mondo. Intanto, per iniziare, massima attenzione ai Campionati Italiani indoor che già daranno le prime indicazioni sul lavoro svolto in inverno.

NOME: ERIKA
COGNOME: ZANETTI
DATA DI NASCITA: 27-01-85
ALTEZZA: 1.68
PESO: 58-59 Kg
CITTA' DI RESIDENZA: MIRANO (VENEZIA)
SOCIETA' IN CUI HAI GAREGGIATO: SCALTENIGO
SOCIETA' PER CUI GAREGGI ADESSO: SPINEA
TITOLI PIU' IMPORTANTI VINTI: CAMPIONATO MONDIALE JUNIOR 300m FRANCIA; 12 TITOLI EUROPEI; 38 TITOLI ITALIANI; MEDAGLIE D'ARGENTO E DI BRONZO AI CAMPIONATI MONDIALI.
CONVOCAZIONI IN NAZIONALE: DAL 2001 AD OGGI
PRINCIPALI AVVERSARIE: FALCONE, CONTENTI, LARDANI, DI EUGENIO, PUELLO (Colombia), SAYASANE (Usa)
BIETTIVI PER IL 2010: VINCERE IL PIU’ POSSIBILE SOPRATTUTTO ALL’ESTERO SPECIALITA’: VELOCISTA LE TUE GARE: 200, 300, 500, 1000 e AMERICANA.
PATTINI CON CUI CORRI: SCARPETTA CAVALLI , PIASTRA FLYKE
PIATTO PREFERITO: sono una carnivora... amo tutti i tipi di carne, la pizza, pasta, panini... mi piace molto andare nei ristoranti etnici, cinese, messicano, brasiliano, adoro quando vado in Colombia il loro cibo e la loro frutta.

 
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