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Subito argento per Carlotta
Non è stato un successo, ma Carlotta Simbula si è ben disimpegnata ai Campionati Italiani Indoor di pattinaggio di Novara. La pattinatrice che da quest'anno difende i colori di Carbonia, alla sua prima apparizione nella categoria Junior, ha infatti sfiorato la finale nei 300 metri, piazzando invece un acuto d'argento nei 1000.
E dire che l'atleta portacolori di Ml-Skate non aveva iniziato benissimo. Nei 300 è infatti caduta all'entrata della prima curva e ha dovuto ripetere la qualificazione che poi l'ha portata fino in semifinale. Qui, dopo un contatto con Chiara Vio (la vincitrice finale della prova), ha dovuto incassare un'altra caduta all'imbocco della seconda curva nel primo dei tre giri. Un contrattempo che le ha tolto la soddisfazione della finale. "Spiace - spiega la sua allenatrice Maria Laura Orrù - Se fosse arrivata in finale avrebbe potuto togliersi una bella soddisfazione".
La Simbula ha dovuto aspettare due giorni e sabato si è presa una bella rivincita, conquistando la medaglia d'argento.
"Ha corso una buona gara ed è stata brava - racconta la Orrù - I 1000 sono una gara molto difficile, soprattutto in pista piana in indoor. Nonostante le difficoltà che abbiamo ad allenarci in strutture coperte abbiamo comunque ottenuto un ottimo secondo posto. Lo abbiamo già detto: gli obiettivi stagionali sono ancora lontani e Novara ci è servito come primo banco di prova".
Tanta sfortuna per Erika
Sognava in un inizio di stagione diverso anche perché la voglia di tornare a gareggiare dopo la pausa invernale era tanta. Ma purtroppo i campionati italiani indoor di Novara non sono stati felici per Erika Zanetti.
La pattinatrice di Mirano, punta di diamante di Spinea e da quest’anno griffata Ml-Skate ha dovuto convivere con un 300 molto dubbio ed un attacco influenzale che l’ha mandata ko prima della prova sui 1000 metri.
Nei 300 di giovedì la campionessa italiana è arrivata in semifinale senza alcun patema, pronta a giocarsi le proprie chance. Ma lo start è risultato piuttosto discutibile e la partenza anticipata di qualche avversaria l’ha portata alla prima curva in terza posizione.
“Sappiamo che in pista piana – spiega Maria Laura Orrù – è molto difficile superare ed il nuovo regolamento è molto rigido, riducendo al minimo quelle situazioni di gara che fino allo scorso anno erano considerate normali. Fatto sta che ad Erika non è riuscita la rimonta ed è rimasta esclusa dalla finalissima”.
Ma evidentemente Novara non aveva alcuna intenzione di incoronare la Zanetti tanto che è sopraggiunto anche un fastidioso virus influenzale a metterci lo zampino. Erika è stata costretta a letto ed è arrivato l’inevitabile forfait sui 1000 metri del sabato
Al via gli Indoor 2010
“Eppure io resto molto fiduciosa – conclude Laura – perché ho visto negli occhi di Erika una grande serenità. Temevo potesse abbattersi ed invece ho notato subito una gran voglia di rivincita. Siamo partite col piede sbagliato, ma questo non preclude di rifarci in tempi molto rapidi. Anzi, questo imprevisto stop ci deve dare lo stimolo per andare ancora più forte fin dalle prossime prove”.
Meno di una settimana e poi il grande pattinaggio tornerà ad essere protagonista. Appuntamento, da giovedì, a Novara per l’inaugurazione della stagione con i campionati Nazionali indoor. Per Ml-Skate sarà un battesimo in tutti i sensi e ricco di curiosità. C’è infatti da ammirare l’esordio di Erika Zanetti con il nostro team e quello di Carlotta Simbula, appena approdata nella categoria Junior con i colori di Carbonia.
Fari puntati soprattutto sulla Zanetti, già data in un buono stato di forma. “Correrò giovedì i 300 metri sprint – confessa – e sabato mi cimenterò sui 1000 metri. Ho una voglia matta di tornare a gareggiare, non vedo l’ora. Da mercoledì mattina sarò a Novara anche per prendere contatto con la pista poi vedremo. Ma è già un buon banco di prova per testare le mie reali condizioni”.
A confermare le sensazioni di Erika c’è anche Laura Orrù, sempre più tecnico vincente, che introduce il Campionato e fissa gli obiettivi. “Non è sicuramente il risultato quello che conta in questi eventi, ma di certo andiamo a Novara per provare a vincere. Sono curiosa di vedere come Erika e Carlotta approcceranno le gare, voglio capire con che mentalità staranno in pista dopo la lunga sosta invernale. Aspettative? Nessuna in particolare, la stagione sarà molto lunga e gli appuntamenti importanti sono slittati in avanti. Perciò non abbiamo voluto forzare i tempi per trovare la condizione ottimale che invece dovrà arrivare in estate. Le ragazze mi sembrano molto serene. Erika ha effettuato finora un ottimo lavoro affiancata dal suo preparatore Luca Sarto e dall’allenatore di Spinea, Luca Boccola. Con loro mi trovo molto bene, ci capiamo al volo, ci confrontiamo. Stiamo ponendo le basi importanti per il futuro.
Su Carlotta il giudizio è in sospeso. Per lei abbiamo calibrato un lavoro tutto diverso rispetto agli scorsi anni. E’ alla prima stagione da Junior e quindi è arrivato il momento di ragionare anche in prospettiva. In preparazione ci siamo concentrate molto sulla forza e le gambe rischiano di imballarsi. Ci sarà modo, negli appuntamenti che contano davvero, di sprigionare tutta la sua potenza e agilità. Ma mai dire mai perché, sappiamo bene, che Carlotta è abituata a regalarci grandi sorprese: ne sarei molto felice anche per festeggiare da subito il suo esordio con Carbonia”. |