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Laura in Marocco PDF Print E-mail
Written by Francesco Dondi   

Un grande riconoscimento per Maria Laura Orrù che, dopo aver ‘appeso i pattini al chiodo’, ha scelto di restare nel mondo dei roller come tecnico dell’emergente Carlotta Simbula, la sua erede nel pattinaggio sardo e già capace di vincere due ori ai Campionati Italiani. Eppure il fascino che ancora suscita l’ex detentrice del record del Mondo sui 200 metri è evidente tanto che è stata scelta come rappresentante della Firs (Federazione Internazionale di Roller Skating) per rappresentare i corridori al 4° International Athletes Forum che si svolgerà a Marrakech, in Marocco, dal 29 al 31 maggio. Un onore che ha pochi esempi nel mondo sportivo sardo e che la pone ancora in cima agli indici di gradimento della federazione.

Si tratta di un meeting organizzato dal Coi che riunirà gli atleti di tutte le discipline sportive per discutere delle problematiche comuni e portare le proprie testimonianze sul mondo in cui si vive. Il pattinaggio, infatti, è tra i cinque sport che puntano ad entrare nel panorama olimpico e il forum di Marrakech potrebbe diventare un trampolino di lancio fondamentale per il futuro.

“Per me è un grande onore – ammette un po’ imbarazzata Maria Laura – Sono stata colta alla sprovvista da questo invito, ma ho accettato immediatamente. Mi emoziona l’idea di poter confrontarmi con atleti di tutti gli sport e di rappresentare il pattinaggio mondiale in un meeting che non è soltanto una kermesse di facciata, ma che punta ad essere una pietra miliare nel percorso che porterà la mia disciplina a diventare un gioco olimpico. Inoltre rappresenterò anche la Sardegna, la mia terra, quindi l’onore è doppio”.
 
Campionati Italiani Strada PDF Print E-mail
Written by Francesco Dondi   

22/05/2009

Neppure il tempo di godersi il titolo Italiano sui 200 metri crono che Carlotta Simbula concede il bis. Ai Campionati iridati in corso ad Acireale, la pattinatrice dell’Elmas in Line ha piazzato un altro magnifico acuto. E questa volta lo ha fatto nella sua specialità prediletta: i 500 metri sprint. E’ lei la più veloce in Italia nella categoria Allieve e lo ha lasciato intendere fin dalla mattinata. Ha dominato le qualificazioni e si è ripetuta in semifinale, ma il capolavoro lo ha messo a segno nell’ultimo atto, quando se l’è dovuta vedere con le avversarie più toste. L’emozione e la dinamica della gara si possono respirare nelle parole di Laura Orrù, il tecnico di Carlotta. “Devo dire che mi ha impressionato – spiega l’ex campionessa del Mondo – Sapevamo che poteva fare bene, ma non così. Allo start si è piazzata in testa e ha controllato con una naturalezza disarmante la gara. Non ha concesso spazio a nessuno, ha rallentato quando doveva e accelerato alla fine quando ha coronato la sua prova di forza staccando le avversarie. E farlo nei 500 metri significa avere potenza e talento”.

La felicità della Orrù fa il paio con quella della Simbula, che però vive il doppio titolo italiano con molta naturalezza. “Sì sono felice, dai – ammette un po’ imbarazzata – Ci tenevo a fare bene e mi sono anche piaciuta in gara. Ero arrivata ad Acireale con l’obiettivo di conquistare almeno una vittoria e alla fine sono già due. Bene. Adesso vediamo cosa succede nei 1500 metri. Non mi aspetto nulla, però se la gamba gira mi piacerebbe salire ancora sul podio”.

 

21/05/2009

Carlotta Simbula conferma il pronostico e si laurea Campionessa Italiana Allieve alla rassegna iridata in corso ad Acireale. La pattinatrice dell’Elmas in Line, portacolori di Ml-Skate e allenata dall’ex campionessa mondiale, Laura Orrù, ha impresso il proprio sigillo nella prima gara siciliana: i 200 metri sprint. Una giornata da incorniciare per la giovane atleta sarda, capace di imprimere un ritmo sfrenato già dalle qualificazioni della mattina. Da quel momento è stato un crescendo. Nonostante un percorso che non si addiceva alle sua qualità da sprinter (partenza in discesa, curva secca dopo pochi metri e arrivo in salita), Carlotta ha fatto qualcosa di unico, soprattutto in semifinale dove ha chiuso con un eccellente 22”89. Davvero un tempo non male che le ha dato coraggio e motivazioni per la finalissima vinta con grande personalità.

Ma gli impegni ad Acireale non si sono ancora conclusi perché la pattinatrice dell’Elmas proverà a piazzare un altro colpo nei 500 metri sprint e nei 1500 che si correranno domani e chiuderanno la lunga avventura in terra siciliana.

“Per il momento è andato tutto bene – spiega Carlotta – Sentivo di poter vincere la crono e ho trovato subito il ritmo giusto. Diventare Campioni Italiani è sempre una bellissima emozione, che può diventare uno stimolo ulteriore per migliorare e puntare con decisione ai Campionati Europei in Belgio. Ma non ho ancora finito, non sono appagata: mi restano altre due gare e ho ancora voglia di vincere”.

 

20/05/2009

Dopo il raduno con la Nazionale giovanile a Ferrara è arrivata la prima grande occasione per Carlotta Simbula.

Da ieri, infatti, la pattinatrice dell’Elmas-in-Line è infatti ad Acireale per partecipare ai Campionati Italiani su Strada. E c’è un triplice appuntamento ad attenderla: oggi, infatti, correrà la 200 metri crono, domani se la dovrà vedere con i 500 metri sprint, mentre sabato, per chiudere il tour de force, sarà impegnata nei 1500 metri. Distanze che le si addicono tutte, con un occhio di riguardo alle prime due prove dove dovrà dimostrare di essere ancora una top-level.

Purtroppo, però, la pattinatrice sarda, ha dovuto far fronte ad un lieve incidente di percorso immediatamente successivo al raduno con la Nazionale: un problema agli adduttori l’ha costretta a prendersi qualche giorno di riposo. Tutto superato, comunque.

“Puntiamo a fare bene – spiega il tecnico Maria Laura Orrù che seguirà Carlotta ad Acireale – è un test decisivo per il futuro della nostra stagione. Non nego che stiamo lavorando intensamente per arrivare al meglio per gli Europei in Belgio, ma la convocazione passa senza dubbio per gli Italiani”.

Anche Carlotta è molto tranquilla, anche se non si sbilancia. “Il problema muscolare è risolto – ammette – Ora vediamo che capita. Ho testato il percorso, non mi piace tanto perché ha una partenza in discesa, seguita da una curva secca e l’arrivo è posto in cima ad una salita. Ci vorrà tanta forza per salire. Pronostici? Non ne faccio, certo punto al massimo nei 500 metri e nei 200 crono”.
 
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